Il marketing è una disciplina che da molti anni a questa parte sta dando un forte contributo al mercato mondiale. Il marketing si compone di 4 aspetti: prodotto, prezzo, comunicazione e distribuzione. Il prodotto è sicuramente la cosa che più influisce sulla scelta d’acquisto da parte del consumatore. Un aspetto che incide molto sull’estetica e sulla qualità del prodotto, qualunque esso sia, è sicuramente il packaging, che in italiano indica il confezionamento del prodotto.

Anche il packaging, e quindi lo stile di confezionamento è cambiato negli anni. Oggi è possibile effettuarlo attraverso degli appositi macchinari, che facilitano e aiutano il lavoro, che un tempo veniva fatto manualmente. Attraverso questo articolo si cercherà di dare informazioni sulle funzioni, tipologie di macchinari e sul packaging in generale.

Quali sono le funzioni del packaging?
Tra le principali funzioni del packaging c’è sicuramente quella di proteggere il prodotto, cercando di non essere ingombrante e pesante. Altro aspetto importante da tener conto è che deve essere atossico, cioè non deve contenere sostanze che possano inquinare e avere un effetto negativo sul prodotto e quindi sulla persona che lo utilizza.

Dal punto di vista della sostenibilità è importante che siano facilmente smaltibili e riciclabili.
Il packaging deve essere facilmente trasportabile, quindi la leggerezza e la forma influiscono molto.
Una funzione essenziale del confezionamento è sicuramente quella comunicativa. Attraverso il packaging è possibile comunicare qualcosa al consumatore e si può indurlo ad acquistare qualcosa che in altri casi non avrebbe acquistato.

Importanti sono quindi le informazioni che l’imballaggio presenta. Attraverso delle scritte che spiegano le caratteristiche del prodotto e i suoi punti di forza, è possibile convertire un utente in consumatore. Puntare su questi aspetti può garantire vantaggi, economici e non, all’impresa, ma anche al consumatore.

Macchinari per il packaging
Esistono diversi tipi di macchinari con la funzione di confenzionare prodotti. I macchinari variano a seconda della tipologia di prodotto. Nel caso dei generi alimentari, vengono utilizzati macchinari come le termoformatrici, costruite in acciaio inox, utili per confenzionare sottovuoti, skin oppure con effetto sigillatura. Viene utilizzato per prodotti come: pasta fresca, formaggi a fette, piatti pronti, prodotti caseari, frutta secca etc.

Per il confenzionamento dei prodotti medicali possono essere utilizzate delle Bisteratrici automatiche, progettate e costruite anche per l’utilizza in camera bianca. Grazie alla loro tecnologia offrono un imballaggio perfetto per prodotti come: siringhe, kit chirurgici, garze e molto altro ancora. E’ possibile scegliere tra una vasta gamma di stampanti a seconda dell’utilizzo che si intende fare; in particolare ci sono stampanti a trasferimento termico, a getto d’inchiostro e tante altre.

Infine per i prodotti industriali e per i beni di consumo ci sono le Blisteratrici automatiche. Dotate di una tecnologia all’avanguardia permettono di offrire soluzioni personalizzate e di elevata qualità. Tra i prodotti confezionati con questo macchinario rientrano: deodoranti per auto, ricambi di vario genere, articoli elettrici, prodotti per la casa, articoli di cancelleria e tanto altro ancora.

Aggiungendo delle etichettatrici sui macchinari appena elencati è anche possibile apporre delle etichette su tutte le confezioni.In Italia sono poche le aziende che si occupano della produzione di questi tipi di macchinari. Un’impresa specializzata nel settore e che lavora da 40 anni soddisfando le richieste del mercato nazionale e internazionale, è almapackaging. L’azienda offre una vasta gamma di prodotti e servizi come si può vedere anche attraverso questo link https:/www.almapackaging.com

Il packaging è importante, è il mezzo attraverso cui le imprese attirano l’attenzione delle persone inducendole ad acquistare prodotti alimentari e non. Le aziende per attirare gli utenti possono puntare sulla forma, sul colore e sui messaggi della confezione. Oltre che per l’impresa però anche il consumatore può trarne vantaggio, può ad esempio spostare un prodotto più facilmente o può avere tutte le informazioni di cui necessita sulla confezione.
Un packaging ben fatto è utile a tutti.